AGG. RSPP/ASPP “PRASSI AZIENDALE: QUANDO È TOLLERATA, SCONOSCIUTA O SCORRETTA”

Obiettivi

Spesso, all’interno delle aziende, si instaurano “prassi” scorrette che, se tollerate, possono determinare responsabilità a carico del vertice aziendale. Prassi che diventano “consolidate” e che portano i lavoratori di fatto a non percepire il rischio cui vanno incontro. Comportamenti pericolosi quindi sia per i lavoratori che per il vertice aziendale, in quanto possono determinare responsabilità penali in caso di infortunio.

Questo, anche quando il datore di lavoro non è a conoscenza di tali comportamenti abituali. Per questo motivo è necessario sensibilizzare i lavoratori sulle situazioni pericolose che vivono quotidianamente per ridurre al massimo le probabilità di infortunio.

Destinatari

RSPP, ASPP, DATORI DI LAVORO, COORDINATORI PER LA SICUREZZA

Programma

CONTENUTI
- La definizione di «Prassi» in ambito sicurezza sul lavoro

- Quando si parla di prassi «consolidata»
- Se manca la prova di una prassi scorretta, mutano le responsabilità?
- Quali sono le prassi pericolose?
- Perché alcune prassi vengono tollerate in azienda?
- Gli orientamenti della Cassazione in termini di prassi. Sentenze e casi reali.

Quota di iscrizione

ASSOCIATO CONFINDUSTRIA ROMAGNA - 1 partecipante: € 140.00+iva + IVA
NON ASSOCIATO CONFINDUSTRIA ROMAGNA - 1 partecipante: € 170,00 + IVA
Credits webit.it