ANTIFRAGILE: EVOLVERE NEL CAOS

Obiettivi

  • Distinguere l'antifragilità da fragilità, robustezza e resilienza, comprendendo come prosperare attivamente nel disordine e dall'incertezza
  • Trasformare l'incertezza e gli eventi inattesi in opportunità di crescita e innovazione, ricercando il cambiamento come spinta propulsiva
  • Applicare i quattro pilastri dell'antifragilità (Adattamento Proattivo, Evoluzione Agonistica, Agilità Emotiva, Distruttività Consapevole) per lo sviluppo personale e professionale 
  • Utilizzare gli errori e i fallimenti come informazioni cruciali per il miglioramento continuo e il raggiungimento di obiettivi di livello superiore

Programma

  • Introduzione all'Antifragilità:  
  • Il concetto di antifragilità, come introdotto da Nassim Nicholas Taleb
  • Differenza tra fragilità, robustezza, resilienza e antifragilità: il resiliente resiste e torna al punto di partenza, l'antifragile evolve e migliora grazie agli shock e alla volatilità 
  • L'imprevisto, il caos e l'incertezza come motori intrinseci di cambiamento e crescita
  • L'Antifragilità è una caratteristica che può essere allenata e sviluppata
  • Cenni allo strumento AFQ (Anti-Fragile Questionnaire), il primo e ad oggi unico strumento scientifico capace di misurare l'antifragilità
  • Vantaggi della misurazione per identificare nuove leadership e "catalizzatori" dell'antifragilità all'interno delle organizzazioni
  • Adattamento Proattivo: La capacità di fronteggiare situazioni negative e mettere in atto azioni propulsive verso un obiettivo ("Mi ci trovo")
  • Evoluzione Agonistica: La spinta interiore a ricercare la novità e il cambiamento, anche desiderando il "guai" per trarne insegnamento dal fallimento ("Mi ci metto") 
  • Agilità Emotiva: La capacità di gestire le proprie emozioni, scegliendo tra la posizione "in" (vivere l'emozione pienamente) e "meta" (distaccarsi per analizzare)
  • Distruttività Consapevole: La volontà di distruggere ciò che non serve più per raggiungere obiettivi di livello superiore, anche modificando i propri valori ("Mi libero dai condizionamenti") 
  • L'importanza di accettare il rischio e l'incertezza per evitare patologie come la fobia e la depressione
  • Il ruolo fondamentale della curiosità e della sorpresa nello sviluppo indiretto dell'antifragilità
  • Come trasformare errori e fallimenti in fonti di informazione e opportunità di miglioramento, evitando il giudizio
  • Strategie pratiche per affrontare le sfide e le avversità in modo evolutivo, anche nel contesto della riabilitazione
  • Storie concrete di antifragilità nello sport (es. Alex Zanardi, Sofia Goggia) e nella vita quotidiana
  • Applicazioni del mindset antifragile in contesti aziendali e manageriali, come la gestione della volatilità bancaria 
  • Metafore esplicative dell'antifragilità (Spada di Damocle, Araba Fenice, Idra) 
  • Misurabilità e Allenabilità dell'Antifragilità:  
  • I Quattro Pilastri dell'Antifragilità:  
  • Sviluppare un Mindset Antifragile:  
  • Esempi e Applicazioni Pratiche:  

Destinatari

Individui, team e professionisti che operano in contesti dinamici e imprevedibili, desiderosi di sviluppare la capacità di non solo affrontare le sfide, ma di trarne un vantaggio competitivo e personale. È ideale per chi cerca strumenti per migliorare la propria proattività, innovazione e crescita continua in un mondo in costante evoluzione. Particolarmente utile per coloro che gestiscono progetti, team, o si trovano in ruoli decisionali che richiedono visione strategica e resilienza evolutiva. 

Durata

7 ore

Quota di iscrizione

ASSOCIATO CONFINDUSTRIA ROMAGNA - 1 partecipante: 250,00 € + IVA
NON ASSOCIATO CONFINDUSTRIA ROMAGNA - 1 partecipante: 300,00 € + IVA
Credits webit.it